7 novembre 2018

Edgar Allan Poe, Un sogno dentro un sogno
















Ricevi questo bacio in fronte!
Ed ora, nel separarmi da te,
Lascia che io riconosca questo:
Tu non hai torto nel pensare
Che i miei giorni sian stati un sogno,
E se la speranza è svanita
In una notte od in un giorno,
In una visione oppure in nessuna,
È per questo meno svanita?
Tutto ciò che vediamo e che sembriamo
Non è che un sogno dentro un sogno.

Sto in riva al mare, al fragore delle onde
Dove si infrange la risacca,
E stringo nella mano
Granelli di sabbia dorata:
Che pochi! eppure come scivolano
Tra le mie dita sino al fondo,
E intanto io piango - io piango!
O Dio! non posso salvarne uno
Dall’onda inesorabile?
Tutto ciò che vediamo e che sembriamo
È solo un sogno dentro un sogno?


Edgar Allan Poe (1809-1849)
A dream within a dream
Traduzione Giovanni Bernuzzi, pubblicata in:



20 ottobre 2018

Ezra Pound, Motivo


Ho udito un vento lieve
E mi cercava in boschi silenziosi,
Ho visto un vento lieve e mi cercava
Sul mare immobile.

Attraverso foreste oscure
Ho preso il mio cammino,
E in acque silenziose, notte e giorno,
Ho cercato quel vento lieve.




Ezra Pound, Motif
Traduzione Giovanni Bernuzzi
Altre poesie di Ezra Pound in:

30 settembre 2018

Il Cammino che cambia la vita


A Finisterre, una pellegrina francese mi ha chiesto se pensavo che il Cammino mi avesse cambiato... sul momento non ho saputo rispondere, o forse non ho voluto, ma adesso lo so... la risposta è sì.

Con queste parole si conclude il mio Diario di Santiago: oggi, passati nove anni, so che di sicuro è cambiata la mia vita (e il luogo in cui la vivo, da Milano alla Sardegna). Camminando per otto ore al giorno, ore felici, si pensano tante cose, forse non sempre sensate: idee, qualche sogno, un po' d'illusione... così, in cammino, ho trovato il coraggio, o l'incoscienza, di dar vita a un a casa editrice, Happy Hour, e uno dei primi libri pubblicati è stato il Diario di Santiago.

Giovanni Bernuzzi, Diario di Santiago, Happy Hour Edizioni


26 luglio 2018

Antonio Machado, Con il nostro cuore



Credo in noi che abbiamo voltato le spalle al successo, alla vanità, alla pedanteria, in noi che lavoriamo con il nostro cuore.

C’è un’atmosfera asfissiante di viltà e di menzogna. È veramente iniquo questo tacito accordo che si è stabilito per rispettare tutto ciò che è vuoto e fasullo e disprezzare tutto ciò che è vitale. È come se pensassimo tutti, con profonda convinzione, che esiste una sola cosa sacra: la menzogna.

Sembra che la guerra sia giunta a paralizzare tutto tranne la stupidità e la barbarie, che continuano ad aumentare.

Viviamo brutti tempi; di infinita volgarità.

Se il cuore e la testa non concordano, noi dobbiamo prendere partito. Io resto nel piano di sotto.

Antonio Machado (1875-1939)
Traduzione Giovanni Bernuzzi, pubblicata in:
Antonio Machado, Come un figlio del mare, Happy Hour Edizioni

10 luglio 2018

Tramontata è la luna

δέδυκε μὲν ἀ σελάννα...
Con la poesia di Saffo, nel testo originale e nella mia traduzione, si apre il numero 2/2018 di AINAS, rivista multilingue di arte e cultura internazionale con prestigiosi contributi artistici e letterari da tutto il mondo. Edita da Bianca Laura Petretto, AINAS è trimestrale, disponibile solo su abbonamento (www.ainasmagazine.com).
Tramontata è la luna
e le Pleiadi: è mezzanotte
fugge il tempo di giovinezza
...io dormo sola

Saffo (VII-VI secolo a.C)
Traduzione Giovanni Bernuzzi, pubblicata in:


7 maggio 2018

Antonio Machado, Ho percorso molti cammini

Importa camminare e cercarsi nel cammino. Alcuni si trovano all’andata; altri al ritorno; e altri mai.
(Antonio Machado, Come un figlio del mare. Pensieri e aforismi)

Ho percorso molti cammini
ed aperto molti sentieri,
ho navigato in cento mari,
sono approdato in cento rive.
In ogni luogo ho visto
convogli di tristezza,
degli ubriachi dall'ombra nera
superbi e malinconici,
e quei pedanti fra le quinte
che guardano, tacciono e credono
di sapere, perché non bevono,
loro, il vino delle taverne.
Mala gente che vaga
impestando la terra...
E in ogni luogo ho visto
persone che ballano o giocano,
quando possono, e lavorano
quattro palmi di terra.
Quando arrivano in qualche posto
non chiedono mai dove sono.
Quando viaggiano, vanno
sul dorso di una vecchia mula
e non conoscono la fretta,
nemmeno nei giorni di festa.
Se c'è vino, bevono vino,
se non c'è, acqua fresca.
Son brave persone che vivono,
lavorano, passano e sognano,
e un giorno come tanti
riposano sotto la terra.

Antonio Machado (1875-1939)
Traduzione Giovanni Bernuzzi, pubblicata in:
Antonio Machado, Come un figlio del mare, Happy Hour Edizioni

Agenzia ANSA intervista Giovanni Bernuzzi, poeta e editore

"L'idea di dar vita ad una casa editrice nasce durante il Cammino di Santiago, nel 2009. Arriva quasi come una folgorazione, ma quella del poeta editore viene da ancor più lontano, quando da ragazzo mi aveva colpito il fatto che Lawrence Ferlinghetti fosse anche editore".

Intervistato da Maria Grazia Marilotti dell'Agenzia ANSA presento Happy Hour Edizioni, creata otto anni fa, e la nuova collana di classici da me curati e tradotti, di cui sono usciti i primi cinque titoli: "La bellezza del mondo" di Simone Weil, "Castelli in aria" di Henry David Thoreau, "Come un figlio del mare" di Antonio Machado, "La vita in volo" di Antoine de Saint-Exupéry e "Tramontata è la luna", raccolta di poesie da Saffo al Novecento.
Agenzia ANSA intervista Giovanni Bernuzzi








23 aprile 2018

Al Museo Internazionale della Maschera le poesie di Trasparenze


"Maschere e voci" è una mostra di poesia e arte contemporanea che si può visitare sino al 15 settembre al Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori, ad Abano Terme. A cura di Bianca Laura Petretto, propone alcune poesie tratte dalla mia raccolta Trasparenze in un dialogo dinamico con le maschere e l'arte della "persona" di Paola Piizzi Sartori e Sarah Sartori. Un viaggio poetico dove si incontrano le maschere greche, i volti picassiani e pirandelliani, le maschere neutre maschili e femminili: è il gran teatro del mondo, il sogno e l'illusione, la vita. Una bella presentazione della mostra si può leggere sul numero 1/2018 della rivista trimestrale d'arte e cultura internazionale Ainas Magazine, da cui è tratta la fotografia.






25 marzo 2018

Ai poeti, con amore

Poeti, venite fuori
dalle vostre stanze nascoste,
aprite le vostre finestre,
spalancate le porte,
troppo a lungo vi siete rintanati
nei vostri mondi chiusi.


Lawrence Ferlinghetti
da: Populist Manifesto. For Poets, with Love
Traduzione Giovanni Bernuzzi
Immagine: Andrew Wyeth, Moon Madness


23 febbraio 2018

Emily Dickinson, Come se chiedessi...

Come se chiedessi Elemosina
E uno Sconosciuto mettesse un Regno
Nella mia mano stupefatta,
Ed io restassi lì, confusa -
Come se chiedessi all'Oriente
Se c'è per me un Mattino -
E lui aprendo le sue purpuree Dighe
Mi travolgesse con l'Aurora!

Emily Dickinson (1830-1886)
Traduzione Giovanni Bernuzzi


Altre poesie di Emily Dickinson in: